Visualizzazioni: 0 Autore: Editor del sito Orario di pubblicazione: 28/02/2026 Origine: Sito
L'industria globale dei cavi in fibra ottica è emersa dalla crisi degli ultimi anni ed è entrata ufficialmente in una fase di stretto equilibrio caratterizzata da 'aumenti sia di volume che di prezzo'. Oltre alle tradizionali stazioni base di comunicazione e alla fibra ottica (FTTH), sono emerse due nuove 'bestie assetate di denaro', che consumano enormi quantità di fibra.
Uno sono i cluster di elaborazione AI. In precedenza, la costruzione del data center non utilizzava un design di non convergenza 1:1 tra gli switch; la larghezza di banda era limitata per risparmiare denaro. Tuttavia, ora, con l’addestramento dei modelli su larga scala, per ridurre la latenza e aumentare il throughput, tutti utilizzano architetture di rete non bloccanti. In un'architettura ad albero grasso a tre strati, le connessioni tra lo strato TOR e lo strato Leaf, e tra lo strato Leaf e lo strato Spine, richiedono una quantità estremamente grande di connessioni in fibra ottica. Per dirla semplicemente, se si utilizzano moduli ottici 800G o 1.6T, ciascun modulo DR richiede 16 fibre ottiche. Si stima che entro il 2026, la domanda di fibra da moduli ottici 800G e 1.6T all’interno dei soli data center supererà i 100 milioni di chilometri centrali.
Entro il 2027, con l’adozione diffusa delle tecnologie CPO (Co-packaged Optics) e OIO (Optical Input/Output), le connessioni all’interno degli armadi passeranno dai fili di rame alla fibra ottica. Corning ha previsto che il mercato della fibra ottica trainato da questo networking scalabile sarà due o tre volte più grande dei servizi di rete aziendali esistenti. Oltre ai data center, è in aumento anche la domanda di DCI (interconnessione) tra diversi data center. Per far fronte ai vincoli energetici e territoriali, NVIDIA ha proposto la soluzione Spectrum-XGS per integrare data center situati in luoghi diversi. Tali collegamenti tra città, stati e persino transfrontalieri richiedono enormi quantità di cavi in fibra ottica ad alta capacità e a bassa perdita. Gli operatori nazionali in Cina stanno implementando attivamente la fibra ottica G654E e stanno persino sperimentando fibra ottica Hollow Core per soddisfare le esigenze dei CSP (Cloud Service Provider).
Un’altra impennata della domanda arriva dai droni. Sullo sfondo di conflitti militari come quello tra Russia e Ucraina, i droni in fibra ottica sono diventati sempre più popolari. I droni tradizionali fanno affidamento sul controllo radio, rendendoli vulnerabili alle interferenze in ambienti complessi di guerra elettronica. I droni in fibra ottica, che trasportano fibre ottiche lunghe e sottili, non sono influenzati dalle onde elettromagnetiche e possono trasmettere video ad alta definizione, rendendoli una nemesi della guerra elettronica. Un singolo drone può consumare decine di chilometri di cavo in fibra ottica. Si prevede che questa domanda aumenterà nel 2025, facendo sì che il prezzo della fibra ottica resistente alla piegatura G657A2 aumenti costantemente. Oltre alle applicazioni militari, i droni in fibra ottica vengono ora utilizzati nella mappatura civile ad alta precisione, nel monitoraggio dei disastri e nell’ispezione delle strutture grazie alla durata della batteria e alla comunicazione più stabili.