Visualizzazioni: 0 Autore: Editor del sito Orario di pubblicazione: 2026-06-18 Origine: Sito
Il motivo principale per cui si sceglie la giuntatrice a fusione per fibra S37 ad alta precisione rispetto a una giuntatrice più piccola allineata al rivestimento durante la riparazione dei laser è che i laser utilizzano fibre speciali di diametro del nucleo di grandi dimensioni con requisiti di precisione estremamente elevati e la S37, con il suo allineamento del nucleo, è l'unica opzione in grado di garantire la qualità della giunzione.
Le differenze tecnologiche tra questi due tipi di giuntatrici determinano le loro prestazioni molto diverse in applicazioni di fascia alta come la riparazione laser. La specificità della riparazione laser rende i vantaggi dell'S37 'essenziali'.
1. I laser utilizzano fibre dal diametro del nucleo di grandi dimensioni con diametri del rivestimento compresi tra 125μm e 680μm. Le giuntatrici più piccole e allineate al rivestimento in genere non sono in grado di gestire fibre così spesse, mentre l'S37 è specificamente progettato per gestire fibre con diametro del nucleo di grandi dimensioni da 125-680 μm.
2. È essenziale una perdita estremamente bassa: i laser sono dispositivi ad alta precisione e qualsiasi ulteriore perdita di giunzione influirà in modo significativo sulla potenza di uscita del laser e sulla stabilità delle prestazioni. La tecnologia di allineamento del nucleo dell'S37 può ridurre la perdita media di giunzione fino a 0,01 dB - 0,03 dB. Tuttavia, a causa di difetti intrinseci nella sua progettazione, l'allineamento del rivestimento provoca una significativa perdita di fibra dopo la giunzione, il che è inaccettabile nella manutenzione del laser.
3. Garantire la stabilità a lungo termine è fondamentale: l'elevata energia generata dal laser durante il funzionamento rappresenta una sfida significativa per la stabilità a lungo termine della giunzione. L'S37, con la calibrazione della dimensione dell'arco in tempo reale e la posizione regolabile, garantisce l'affidabilità a lungo termine della giunzione. Le macchine per l'allineamento del rivestimento, d'altro canto, hanno una precisione inferiore, il che porta a potenziali difetti di giunzione e possibili guasti successivamente durante l'uso.
4. La gestione di tipi di fibre complessi è essenziale: i laser contengono vari tipi di fibre. L'S37 supporta l'interfusione di fibre con diversi diametri di nucleo, offrendo un'elevata flessibilità. Le macchine per l’allineamento dei rivestimenti, con la loro gamma di applicazioni più ristretta, faticano a gestire questa complessità.
Una bassa precisione di giunzione è come installare un connettore storto in un tubo dell'acqua ad alta pressione per un laser a fibra ad alta potenza: non esploderà immediatamente, ma l'energia fuoriuscirà attraverso lo spazio, trasformandosi in calore e innescando una reazione a catena di fuga termica. Il processo può essere suddiviso in quattro fasi fatali:
Fase 1: 'Carbonizzazione' localizzata nella giunzione (conseguenza più diretta) Il disallineamento del nucleo della fibra provoca una mancata corrispondenza del campo modale quando il segnale ottico passa attraverso la giunzione, con conseguente perdita significativa di energia laser dal nucleo nel rivestimento (il guscio esterno della fibra ottica). Il rivestimento del rivestimento assorbe fortemente questa energia luminosa dispersa, generando istantaneamente temperature di centinaia di gradi Celsius.
Conseguenza: il rivestimento in corrispondenza della giunzione sarà carbonizzato e carbonizzato, trasformandosi in impurità nere. Ciò aggrava ulteriormente l'assorbimento della luce, creando un feedback positivo, che alla fine porta alla frantumazione o alla fusione del vetro della giunzione a fusione. Questa è la forma meno costosa di 'burnout', ma interrompe comunque il percorso ottico.
Fase 2: Burnout della testa di uscita (QBH/cappuccio terminale) (evento ad alta probabilità) Se la giunzione è all'interno del laser, l'alta temperatura o l'impatto della giunzione a fusione causerà un forte aumento della luce retrodiffusa all'interno della fibra. Questa luce retrodiffusa ad alta potenza avrà un impatto diretto sull'estremità di uscita del laser (connettore in fibra QBH o cappuccio terminale).
Conseguenze: le lenti ottiche o i rivestimenti del cappuccio terminale all'interno del QBH (Quick Base Laser) si surriscaldano e si frantumano istantaneamente sotto la luce riflessa. Una testina di uscita QBH importata costa in genere tra 10.000 e 30.000 RMB, rendendo la sostituzione estremamente costosa.
Terza fase: esaurimento della sorgente della pompa (chip LD) (conseguenza più fatale) Ancora più pericolosa è la possibilità che una luce retrodiffusa estremamente forte ritorni lungo il percorso della fibra ottica, colpendo direttamente la sorgente della pompa (chip laser a semiconduttore) all'estremità anteriore del laser.
Conseguenze: il chip all'interno della sorgente della pompa è estremamente sensibile alla luce riflessa. Questa retrodiffusione ad alta energia 'brucia' direttamente la faccia terminale di emissione del chip, causando una diminuzione permanente e drastica della potenza della pompa o addirittura il completo guasto del sistema. La riparazione laser spesso richiede la sostituzione dell'intero modulo della pompa; un singolo modulo di pompa multimodale importato può costare da decine di migliaia a centinaia di migliaia di RMB.
Quarto stadio: intero sistema 'Shock protettivo' (burnout morbido) I moderni laser industriali sono tutti dotati di sensori ottici di feedback della potenza incorporati. Anche se il laser non è fisicamente bruciato, la luce che fuoriesce dal giunto di fusione verrà identificata come 'luce diffusa anomala' dal sistema di monitoraggio. Quando il valore anomalo supera la soglia, il sistema di controllo interromperà forzatamente l'alimentazione e bloccherà il laser entro pochi millisecondi.